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Nervo Accessorio 

Nervo motore (C1-C5(C6)); innerva: m.sternocleidomastoideo e componente superiore del m. trapezio

Cenni anatomici: Il nervo Accessorio spinale non è un vero e proprio nervo periferico in quanto appartenente ai nervi cranici del quale è l’undicesimo nervo (XI). Fuoriuscito dal cranio decorre superficialmente e parallelamente, in stretta vicinanza, alla vena giugulare e poi obliquamente incrocia il muscolo sternocleidomastoideo (SCM), che innerva. Lasciato il muscolo SCM, il nervo raggiunge il triangolo laterale del collo e dopo averlo attraversato, raggiungere il muscolo trapezio che innerva.

Lesione: si distingue la lesione alta e quella bassa.
Nella prima si ha paralisi del m. SCM e della componente superiore del m. trapezio. Non ci sono alterazioni della sensibilità. Le cause sono per lo più dovute a tumori o fratture della base cranica. Rara.
La paralisi bassa invece è generalmente traumatica e non interessa il m SCM, ma solo la porzione superiore del trapezio e la causa più frequente è la lesione accidentale del nervo durante la biopsia linfonodale o per lesioni da taglio o da fuoco.
Il quadro clinico è caratterizzato dalla “posizione oscillante” della scapola e viene compromessa l’elevazione del braccio oltre i 90°.

Trattamento: rappresenta una lesione molto grave con prognosi infausta sul recupero che rarissimamente è spontaneo. Il trattamento quindi è chirurgico e consiste nella sutura dei due monconi del nervo per mezzo di innesti di nervo. Purtroppo spesso accade che uno dei monconi del nervo non è reperibile con impossibilità alla ricostruzione del nervo. In questi casi si può ricorrere ad interventi più complessi, come la trasposizione di altri muscoli come i romboidei e l’elevatore della scapola.

Nervo Accessorio

Fig.1 Nervo accessorio
1) muscolo trapezio.
2) muscolo sternocleidomastoideo.

NB: queste pagine contengono solo cenni semplificati degli argomenti esposti e pertanto non possono e non devono essere utilizzate come strumento di auto-diagnosi e soprattutto non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto-medico paziente.